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EDILIZIA
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Questionario sintetico per la richiesta di nulla osta costruzioni edili

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE DI CONCESSIONE/AUTORIZZAZIONE EDILIZIA

1) Domanda su carta bollata da € 10.33, indirizzata al Sig. Sindaco del comune di San Daniele del Friuli (in caso di esenzione da bollo indicare gli estremi di Legge), contenente:
- Tutti i dati anagrafici del/i richiedente/i (cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, recapito/indirizzo comprensivo di CAP, numero di codice fiscale o partita IVA, titolo di godimento sull'immobile oggetto della domanda);
- Località, via e numero civico, dati catastali;
- Oggetto della domanda;
- Natura ed entità delle opere da realizzarsi: descrizione;
- Luogo, data e firma del/i richiedente/i;
- Dati anagrafici del progettista e del D.L. (cognome, nome luogo e data di nascita, residenza o recapito/indirizzo, comprensivo di CAP, numero di telefono), codice fiscale o numero di Partita IVA, estremi di iscrizione all'albo professionale;
- Indicare: numero pratica, data e ditta intestataria di licenze, concessioni, autorizzazioni, denunce, condoni, riguardanti l'immobile in oggetto e in precedenza presentate; nei casi diversi, qualora non esista alcuna documentazione agli atti di questo comune, dovrà essere precisato sulla domanda stessa;
- Specificare il numero delle copie e degli elaborati consegnati;
- Specificare se l'opera oggetto di richiesta di concessione/autorizzazione edilizia è compresa in un piano particolareggiato di iniziativa pubblica o privata, nonché se ricade in zona soggetta ad autorizzazione paesaggistica di cui al D.Lgv. n. 490/99 titolo II (ex L. 1497/39);

2) Relazione a firma del progettista e del committente o suo legale rappresentante, contenente: generalità, caratteristiche tecniche generali e particolari; distinta dettagliata esplicativa del calcolo della superficie coperta e del volume: fuori terra, interrato e totali, con eventuali grafici esplicativi; raffronto dati di progetto con parametri urbanistici ed edilizi specifici ai sensi delle Norme di attuazione dello strumento urbanistico in vigore (e nel caso anche adottato); questionario per la richiesta di nulla osta ad eseguire lavori edilizi (da ritirare presso l'ufficio tecnico o allegato alla presente); l'osservanza delle norme relative alle altezze minime e ai requisiti igienico-sanitari degli ambienti, giusto quanto previsto dalla L.R. n. 44 del 23.08.1985 e successive modifiche ed integrazioni;

3) Planimetria generale di individuazione in scala catastale, ampia, per l'individuazione della zona e comprendente l'opera oggetto d'intervento, indicare l'accesso dalla pubblica via, nonché i fabbricati circostanti esistenti (anche se non censiti sulla mappa) e l'indicazione dell'orientamento; Evidenziare l'ubicazione dell'immobile oggetto d'intervento;

4) Stralcio della planimetria del P.R.G.C. vigente (e nel caso anche del Piano adottato), da ritirare presso l'ufficio tecnico Comunale;

5) Planimetria in scala adeguata (1:500, 1:200, o altro), contenente l'ubicazione del fabbricato, con relativo schema particolare dello smaltimento acque e l'ubicazione dell'allacciamento alla pubblica fognatura, nonché i punti di allacciamento alle reti tecnologiche e la distanza dai fabbricati circostanti esistenti, dai confini e dalle strade. Indicare l'ubicazione e la superficie in rapporto alla cubatura, degli spazi riservati ai parcheggi, secondo l'art. 2 secondo comma della Legge 122 del 24.03.1989. Indicare eventuali preesistenze vegetali e previsioni progettuali di sistemazione delle aree scoperte. In caso di terreni in pendenza, indicare quote (anche per sbancamenti/riporti) e adeguate sezioni;

6) Elaborati grafici quotati, sia dello stato di fatto che di progetto, firmati dal/i richiedente/i e dal/i progettista/i, in scala 1: 100 (o in scala 1:50 in casi particolari), e contenenti: titolo ed intestazione dell'elaborato, avendo cura di lasciare un adeguato spazio da riservarsi alle vidimazioni comunali; gli elaborati grafici dovranno comprendere:
6.1) tutte le piante, dal piano scantinato alla copertura; indicazione delle superfici nette di tutti i vani, comprese scale, logge, porticati, androni, terrazze agibili, balconi, ecc., la loro destinazione d'uso, le superfici finestrate e l'individuazione in pianta delle sezioni;
6.2) almeno due sezioni verticali, una trasversale ed una longitudinale; l'altezza dell'edificio secondo lo strumento urbanistico comunale vigente (e nel caso anche di quello adottato);
6.3) tutti i prospetti, compresi quelli nelle zone chiuse;
Negli interventi su immobili esistenti, dovranno essere presentate le tavole di raffronto, evidenziando in "giallo" le opere di muratura in demolizione e in "rosso" le opere di muratura in costruzione;

7) Relazione di cui all'art. 3 del DPGR 05.04.1989 n. 164/PRES riferito alla L.R. 09.05.1988 n. 27, art. 1 comma 3: "Norme sulla osservanza delle disposizioni sismiche ed attuazione dell'art. 20 della L. 10.12.1981 n. 741"; in detta relazione si dovrà avere particolare riguardo nell'indicare: l'osservanza delle previsioni contenute nell'art. 4, primo comma, lettere a), b) della Legge n. 64 e successive modifiche ed integrazioni; idonee informazioni su indagini geotecniche e/o geologica del terreno su cui si andrà ad eseguire opere edilizie, ai sensi del D.M. 11.03.1988 e successive modifiche ed integrazioni;

8) Modello ISTAT da compilare e firmare nel caso di realizzazioni di nuovi volumi, compresi i fabbricati interamente ricostruiti;

9) Dichiarazione congiunta, a firma del progettista e del committente, con la quale si attesti:
- se all'interno dell'edificio vengono svolte attività soggette al parere preventivo dei VV.FF. (ex DPR 26.05.1959 n. 689, del D.M. Int. 16.02.1982 e successive modifiche ed integrazioni);
- l'osservanza delle normative e disposizioni in materia di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio di eventuali autorimesse e simili, sia ad uso privato che non, aventi capacità di parcamento non superiore o superiore a nove autoveicoli, giusto quanto previsto dal D.M. Int. 01.02.1986 ed eventuali successive modifiche ed integrazioni;
Per attività soggette al parere preventivo dei VV.FF. dovrà essere presentata la fotocopia della domanda di richiesta parere, con timbro di deposito, presentata alla competente Stazione dei VV.FF;

10) Relazione tecnica ed elaborati tecnici prescritti dall'art. 10, capo V del D.M. dei LL.PP. del 14.06.1989 n. 236: superamento barriere architettoniche L. 13/89 e successive modifiche ed integrazioni; L. 05.02.1992 n. 104 e successive modifiche ed integrazioni; dovrà essere redatta una dichiarazione a firma del progettista attestante il rispetto della L. 13/89;

11) Autocertificazione ai sensi dell'art. 2 della L. 04.01.1968 n. 15, come modificato dall'art. 3 comma 10 L. 15.05.1997 n. 127 e successive modifiche ed integrazioni, attestante l'attuale proprietà o la titolarità del/i richiedente/i, atta al rilascio dell'atto per l'esecuzione dell'intervento sull'immobile oggetto della domanda; all'autocertificazione dovrà essere allegata fotocopia della Carta d'Identità valevole del/i richiedente/i;

12) Qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale, rilasciata dall'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, di cui all'art. 12 della L. 09.05.1975 n. 153 (nel caso di costruzioni in zona agricola);

13) Asseverazione del progettista, ai sensi di legge, sulla non necessità della redazione di calcoli statici, né della denuncia delle opere alla Direzione dei LL.PP. competente per territorio;

14) Se il fabbricato è vincolato ai sensi del D.Lgv. n. 490/99 titolo I (ex L. 1089 del 01.06.1939), alla domanda di concessione/autorizzazione edilizia, il proprietario dovrà allegare l'autorizzazione della Soprintendenza;

15) Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.;

16) Documentazione fotografica dell'esistente;

17) Presentazione di eventuale delega del richiedente per il ritiro da parte di terzi degli atti;

18) Consegna del presente stampato, da allegare, con indicazione della documentazione presentata.


Ai sensi del D.Lgv. n. 152 del 11.05.1999, successivamente modificato dal D.Lgv. n. 258/2000:

A) per gli insediamenti di tipo residenziale con recapito nella rete fognaria: domanda di allacciamento/scarico in bollo da L. 20.000, completa di elaborati e relativa scheda tecnica (come da fac-simile da ritirarsi presso l'Ufficio Tecnico Comunale o allegato alla presente). Il rilascio del parere favorevole da parte dell'Autorità competente è vincolante per il successivo rilascio del certificato di abitabilità/agibilità;
B) per gli stabilimenti industriali con recapito alla rete fognaria: domanda di allacciamento alla rete fognaria, in bollo da L. 20.000, completa di elaborati e relativa scheda tecnica (come da fac-simile da ritirarsi presso l'Ufficio Tecnico Comunale); gli elaborati da allegare alla domanda dovranno essere inoltrati in duplice copia con allegata una marca da bollo da L. 20.000 per l'Autorizzazione. Il rilascio del parere favorevole da parte dell'Autorità competente è vincolante per il successivo rilascio del certificato di agibilità;
C) scarichi di acque reflue industriali con recapito sul suolo, nel sottosuolo, nelle acque sotterranee o in acque superficiali, la domanda va inoltrata in PROVINCIA (Servizio Tutela Ambientale P.zza Patriarcato n. 3 - 33100 UDINE - tel. 0432-2791 (centralino), contattando preventivamente l'Istrutt. Dir. BORGHESE Sandra e/o il Dott. QUARIN Luca al numero di telefono 0432-279604-279870);
D) scarichi di acque reflue domestiche con recapito sul suolo, nel sottosuolo, nelle acque sotterranee o in acque superficiali: la domanda in carta da bollo da L. 20.000, corredata da elaborati grafici in triplice copia, va inoltrata al COMUNE di San Daniele del Friuli. Dovrà inoltre essere presentata una marca da bollo per il rilascio della relativa Autorizzazione. L'atto autorizzativo, a norma dell'art. 22 della L.R. 7/2001, è atto facente parte integrante della concessione edilizia.

Documentazione da presentare eventualmente prima dell'inizio lavori:

19) Progetto impianti ai sensi della L. 09.01.1991 n. 10 e relativi regolamenti di attuazione (contenimento del consumo energetico ed impianti termici, in attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso residenziale dell'energia, di risparmio energetico, ecc.); Il progetto dovrà essere consegnato in duplice copia;

20) Progetto impianti elettrici ed elettronici, come previsto dalla L.R. 20.06.1988 n. 57 (Legge 05.03.1990 n. 46 e relativo regolamento di attuazione emanato con DPR 06.12.1991 n. 447); il progetto per l'installazione di detti impianti dovrà essere consegnato in duplice copia;

21) Per attività soggette al parere preventivo dei VV.FF., dovrà essere depositato il parere preventivo rilasciato dalla Stazione dei VV.FF..-

Si precisa che la documentazione da allegarsi alla domanda di concessione/autorizzazione edilizia per opere da eseguirsi in zona artigianale e industriale, dovrà essere concordata con l'Ufficio Tecnico - Servizio Pianificazione Territoriale.